070419 Fabian Heinz 35

La nave Alan Kurdi della Ong tedesca Sea Eye si trova a largo delle coste maltesi dove al momento non è consentito lo sbarco dei 64 naufraghi tra cui due famiglie e una donna in stato di gravidanza: “Non sappiamo quanto tempo ci vorrà per arrivare a una decisione, la vita delle persone non può dipendere da contrattazioni politiche”, spiega a Vita Carlotta Weibl, portavoce della ong tedesca

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