Amador Loureiro Alfabeto Unsplash

“Per curare il suo cervello, ci serve il tuo aiuto”, diceva la campagna 5 per mille dell’Istituto Neurologico Besta. Peccato che la foto fosse quella di un bambino con la sindrome di Down. Immediata la protesta delle associazioni: «non si deve ‘cercare una cura’, ma sviluppare una cultura inclusiva. Si illudono le famiglie che esista una ricerca capace di trasformare i loro figli». La campagna è già stata ritirata. Ma resta la domanda sul come sia stato possibile pensare a un tale messaggio…

error: Content is protected !!